Fontemaggiore
Ricordi con guerra
di e con Stefano Cipiciani
luci Pedro Pablo Pulido Robles
allestimento Giacomo Bistocchi
foto Pino Bernabei
assistente alla regia Nicol Martini
Ricordi con guerra riporta in scena un personaggio che visse per due estati,
quella del 1989 e 1990, in due spettacoli con la regia di Marco Baliani Corvi
di luna e D’Acqua la luna.
Gli spettacoli parlavano della resistenza traendo spunto principalmente dai testi
di Italo Calvino e Beppe Fenoglio. Erano spettacoli corali, ricchi di immagini, suoni
e con contenuti molto forti, realizzato con attori a quel tempo giovani, provenienti
da tutta Italia, e impegnati nel settore del Teatro Ragazzi.
Dall’Umbria arrivò la piccola storia raccontata in perugino, di un fascista
di campagna “un fascio piccolo piccolo” che viveva da sfollato in mezzo agli altri.
Fu un bel momento di lavoro e di vita. “Oggi vorrei rendere quel sapore e la forza
di quei legami che travalicavano la scena”. Venti anni dopo raccontare quella
piccola storia è una sfida alla memoria personale e a quella di un paese
che non sa più se festeggiare o no il venticinque aprile.