ore 21.15
Fontemaggiore
Regine
Storie di birra, rabbia e amore
drammaturgia e regia Valentina Renzulli e Beatrice Ripoli
con Valentina Renzulli e Beatrice Ripoli
luci Pino Bernabei, Luigi Proietti scenotecnica Atmo progetto video Pino Bernabei creative design Andrea Zuccherini studio gestuale Marzia Magi
uno speciale ringraziamento Valter Corelli e Enzo Cordasco
Due amiche di Berlino, Gloria e Marie, si alternano in un doppio monologo tra descrizione e riflessione, disegnano la cronaca delle loro giornate e delle loro serate, tra vodka, birra, cocaina, insicurezze, nuovi tagli di capelli per tirarsi su il morale: fondamentali banalità capaci di condizionare l’umore di una giornata, rovinare una serata o regalare una sensazione di benessere, assolutamente reversibile. Tra le cose grandi e piccole è abolita ogni gerarchia: accanto alla vita giusta, all’uomo giusto, ci sono anche i pantaloni giusti, gli occhiali di Gucci che non ci si può permettere, gli abiti di Helmuth Lang e quelli a buon mercato, l’ossessione per le scarpe. La struttura del romanzo suggerisce un elevato grado di incomunicabilità tra le protagoniste a dispetto della loro dichiarata amicizia. Sono figlie della città e della cultura in cui vivono: i loro interessi rivelano il malessere di una condizione anelata e ripudiata. Regine, tratto dall’omonimo romanzo di Elke Naters, pone Gloria e Marie su una scenografia fatta di specchi e immagini video, ristretta come il loro piccolo mondo, un’isola sospesa che è gabbia e rifugio insieme, sulla quale è possibile raccontare, ma che per sua stessa natura riflette e svela. In questo spazio familiare e circoscritto sembrerebbe impossibile perdersi, eppure loro riescono a farlo per ritrovarsi solo alla fine. .